Il Folletto del Lago


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Chi sono


Accostandomi a questa finestra sul Mondo (internet), non posso che sentirmi piccolo ed insignificante.
Nonostante questo stato d'animo, sento di dover lasciare una traccia (seppur piccola) del mio passaggio.

Avrei potuto imbrattare i muri con frasi monolitiche quali " Dio c'è " oppure " Teo ama Carolina ", ma la mia vena artistica al cospetto di queste sublimi espressioni dell'animo umano annichilisce, impedendomi di cimentarmi a mia volta in questo ardimentoso parto dell'ingegno che è lo sfregio (qualcuno lo confonde coi murales...)
Invece no!
Una bella paginetta su internet e via... Al massimo avrò imbrattato un paio di Hard Disk.

Da buon quarantenne, sono coinvolto mio malgrado in questa rivoluzione tecnologica che è in atto ormai da decenni ma di cui non si vede ancora la conclusione.
Il mio contributo al marasma generale è veramente minimo.
Qualche virus, qualche bug... devo pur vivere no?!

Adesso in piena crisi esistenziale mi sono chiesto: ma cosa sto' facendo?
Citando il buon Antonio Albanese: praticamente un c...o!

Beh, se a questo punto state ancora leggendo, Vi meritate proprio un bel Simposio sull'argomento:

"Come perdere tempo inutilmente nella frenetica lotta contro l'oppressione del lavoro che incalza"

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